25.05.2010

Yasemin Dalkilic ready for another World Record

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Undicesimo giorno: 9 giugno 2004
Scritto da Rudi Castineyra

 

Ciao a tutti e bentornati. Oggi Yasemin tenterà una nuova immersione profonda, l’ultima prima del suo tentativo di record di venerdì. Considerato che la discesa a 46 metri le ha causato i problemi alla schiena di cui avete letto siamo stati molto attenti a fare in modo che si riposasse al massimo. Oggi è comunque una giornata cruciale; dopo 3 giorni senza allenamento è importante dobbiamo vedere se la sua schiena è migliorata in un immersione reale. La sua ottima tecnica, che le ha permesso si raggiungere i 20 metri con quattro passate e mezza, sono convinto che potremmo alleggerire la pesata di Yasemin in modo da beneficiare di un assetto leggermente più positivo in risalita. Dopo alcuni calcoli abbiamo abbiamo elimintato 400 gr., quindi l’immersione di oggi deve essere profonda in modo da verificare i progressi della sua schiena oltre a provare la nuova pesata. La decisione finale è di tentare 47 metri così, se tutto andrà bene, non perderemo un'altra giornata di allenamento e avremo conquistato un altro record. Il nostro obbiettivo primario non è comunque di conquistare un nuovo record infatti Yas ed io abbiamo concordato che se dovesse sentire qualche problema alla muscolatura della schiena il tentativo sarà annullato in modo da conservare le energie per raggiungere nuovamente i 46 metri venerdi in presenza di tutta la stampa locale ed internazionale. Nonostante Yasemin non abbia mai voluto abortire un immersione , abbiamo concordato di considerare l’eventuale record di oggi come un bonus.

Con questa intenzione siamo partiti alle 9.30 per la nostra immersione a 47 metri. Tutto è andato bene, Yas ha effettuato 2 immersioni di riscaldamento eseguite senza sforzo con tempi di circa 2 minuti. Si è preparata per l’immersione profonda con i consueti 8 minuti di cicli respiratori dopo i quali ha iniziato la discesa. Nonostante il minor peso in cintura ha raggiunto i 5 metri in appena una passata e mezza ed i 15 metri con altre 3. Alla profondità di 20 metri, raggiunta in 5,5 passate, ha iniziato la caduta libera con un ultimo movimento di braccia al 60% del massimo sforzo. A questo punto aveva guadagnato una velocità mai raggiunta ma non era un problema considerato che Yas compensa tranquillamente a testa in giù durante discese a più di 1 metro al secondo. Per lei sarebbe possibile scendere ancora più rapidamente ma questo richiede l’aggiunta di 2 o 3 passate attorno ai 22-25 che, per ora, non vogliamo fare in quanto ridurrebbero il tempo di rilassamento in caduta libera ed affaticherebbero ulteriormente la sua schiena che, come sapete, non è in ottime condizioni.

Abbiamo preferito perciò una discesa più lente visto che i tempi di apnea non sono un problema. Yas, in questa specialità, può trattenere il fiato per tempi compresi tra i 2 minuti ed i 2 minuti e 30”. Durante il suo tentativo ha raggiunto il piattello in 1’ e 02”, iniziata la risalita ha sentito la sua schiena contrarsi dopo appena 5 passate ed ha così deciso di abortire l’immersione passando la cintura di zavorra al subacqueo di assistenza ai 30 metri e continuando la risalita tirandosi sulla cima. In superficie era in ottima forma e sono contento che abbia deciso di conservare le energie, per ironia della sorte, è una cosa che non era mai riuscita a fare; iniziata una discesa aveva sempre fatto tutto il possibile per portarla a termine. Nel complesso la giornata odierna è stata produttiva, anche se non abbiamo conquistato un altro record siamo riusciti a verificare le sue condizioni e abbiamo la conferma che la sua capacità di trattenere il respiro è ancora ottima. Venerdì sarà presente tutta la stampa ed abbiamo pensato di ripetere i 46 metri (record già ufficialmente conquistato) invece di tentare qualcosa di più profondo proprio per fare in modo che sia tutto molto più facile. Il nostro obbiettivo primario era di mettere Yas nelle condizioni di raggiungere i 50 metri ma non ha senso rischiare con la schiena in queste condizioni. Crediamo sia importante conservare le energie per quando sarà veramente pronta per queste profondità. Una delle cose più importanti in questo sport, specialmente quando hai l’attenzione della stampa e gli sponsor che ti concedono grosse somme di denaro, è di capire che devi dare il miglior risultato possibile e quindi devi essere molto attento a non farlo solo per te stesso (cosa che puoi fare durante gli allenamenti). Lo spettacolo deve essere al massimo e senza problemi e per questo abbiamo deciso di fare un immersione ad una profondità già raggiunta e che comunque è il record mondiale; questo ci dà buone probabilità di successo. I “puristi” che non condividono queste idee probabilmente hanno avuto problemi con gli sponsor o non sono stati così fortunati da avere sponsor che hanno lavorato schiena a schiena con loro. I nostri piani sono comunque di tentare i 50 metri un po’ più avanti, non preoccupatevi l’assetto costante non assistito vi riserverà ancora molte sorprese!

 

E, domani, David tenterà un ulteriore record, “solo” 65 metri perché vogliamo essere sicuri che il suo timpano non gli causi problemi. Sono certo che possa fare di più ma continuo a seguire un comportamento conservativo, il mio sogno sono i -70 ma sono già molto soddisfatto dei -63 e lo sarò ancora di più se arriverà a -65….forza David!

 

Il commento di David:

Oggi ho deciso di rimanere sulla barca ma sottocoperta, lontano dal sole; è una cosa che odio perche mi piace veramente vedere Yasemin in acqua. Lei è una costante fonte di ispirazione per la sua nuotata fluida e priva di imperfezioni. Entrambi odiamo rinunciare ad un immersione ed è estremamente difficile decidere di annullare tutto proprio quando sei in risalita con il cartellino in mano. La scelta che ha fatto Yas di risparmiare le energie per venerdì è stata difficile ma assolutamente corretta ed io oggi ho sentito un po’ di tensione per la mia immersione di domani. Non mi ha mai preoccupato lo sforzo o la durata dell’apnea, la mia unica fonte di preoccupazione sono le mie orecchie. Domani sarà il momento della verità quindi…a domani!

 

 

 

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