|
Clicca sul link sottostante per il resoconto della
giornata.
Giorno 1 |
Giorno 2 | Giorno 3 |
Giorno 4 | Giorno
5 | Giorno 6 | Giorno
7 | Giorno 8 | Giorno
9 | Giorno 10 | Giorno
11 | Giorno 12 | Giorno
13
Ottavo giorno: 6 giugno ’04
Scritto da Rudi Castineyra
Bentornati
a tutti, è ormai passata una settimana ed abbiamo
conquistato 3 record mondiali consecutivi. Yasemin ha
raggiunto i 46 metri con un immersione di 1’ e
57” superando la sua prestazione di un paio di
anni fa di ben 4 metri, un traguardo che ci rende orgogliosi
anche se non tutto è andato come speravamo.
Yas si è sempre lamentata di crampi muscolari
alla schiena, questo avviene da circa due mesi a seguito
di aver effettuato la maggior parte degli allenamenti
in piscina utilizzando solo le braccia a causa di un
infortunio al ginocchio occorsole lo scorso marzo sulle
piste da sci. Il ginocchio è guarito completamente
appena un mese fa e solo allora ha potuto iniziare nuovamente
ad utilizzare anche gli arti inferiori. I 2 mesi di
nuoto utilizzando solo le braccia le hanno dato la possibilità
di sviluppare un ottima tecnica ma sono anche la causa
di un dolore persistente alla schiena. Sino ad oggi
è riuscita a fare immersione senza troppi problemi
ed io ho cercato di risolvere il problema con impacchi
e massaggi. Tuttavia da stamattina si è sentita
peggiorare ed io avevo paura che questo potesse mettere
a rischio la sua prestazione; per la prima volta il
sole non ha voluto darci una mano ed è rimasto
dietro le nuvole per tutto il giorno anche se abbiamo
atteso mezzogiorno per il tentativo. Yasemin ha cominciato
a tremare quasi subito ed ha sofferto di alcuni crampi
ai muscoli delle gambe, nonostante questo la fase di
riscaldamento è andata per il meglio. Il tentativo
di record è iniziato poco dopo con una discesa
tecnicamente ineccepibile; come potete vedere dal video
ha raggiunto i 15 metri in appena 4 bracciate e questo
mi lascia molto colpito anche se so che è dovuto
al perfetto movimento di tutti gli arti. Yas non ha
avuto problemi per tutta la discesa e per buona parte
della risalita, attorno ai 25 metri ha cominciato ad
avere dolori alla schiena che hanno reso meno efficace
la sua nuotata e si è affaticata maggiormente
cercando di compensare con vigorose spinte di gambe.
Ai 15 metri, quota a cui le sono andato incontro, era
ancora in ottima forma; ho verificato che non aveva
contrazioni diaframmatiche, gli occhi erano normali
e le labbra completamente rosee. Questo la faceva sembrare
in condizioni perfette così non potevo sapere
che fosse in difficoltà. Nel momento in cui è
arrivata in superficie ha iniziato una respirazione
normale ma al terzo ciclo respiratorio una contrazione
dei muscoli della schiena ha fatto si che si piegasse
all’indietro. Alla mia domanda “è
tutto a posto” Yasemin in perfetto controllo mi
ha risposto “si, tutto a posto” ed ha atteso
che le contrazioni smettessero. Come potete vedere dal
video tutto questo è durato 4-5 secondi e non
ha mai avuto segni di tremolii o convulsioni; Yas ha
poi passato il cartellino al giudice che ha considerato
la sua prestazione valida in quanto l’atleta non
ha mai perso il controllo ed ha completato la procedura
senza bisogno di aiuto. Certamente non è piacevole
giungere in superficie in questo modo, lo si vorrebe
fare sempre in condizioni ottimali ma questo è
dovuto alla nostra mania di perfezione; l’immersione
di oggi è stata a tutti gli effetti ben entro
i limiti previsti dal regolamento. Quello che mi preoccupa
maggiormente è che, se non risolveremo il problema
della schiena, forse non saremo più in grado
di tentare profondità maggiori...per ora il notro
obbiettivo di raggiungere i 50 metri non è da
prendere in considerazione. Sono convinto che con un
po’ di riposo Yasemin possa immergersi tranquillamente
un po’ oltre i 46.
Click on the photo to watch the video of the dive
Non
è giusto parlare solo di cosa è andato
storto, è stato conquistato un titolo mondiale
quindi i miei più sentiti complimenti vanno a
Yasemin, specialemente per aver affrontato con saggezza,
maturità e grande forza un problema muscolare
di questo tipo nel bel mezzo di un immersione, adattandosi
alla situazione e completando il tutto in totale controllo.
Un traguardo notevole rispetto alla facili discesa di
cui è stata protagonista fino ad ora. Brava Yas!
Un'altra annotazione la merita questa settimana di
intenso lavoro, a cena vedevo le facce di tutti i componenti
del team esausti dalle fatiche della giornata. In quel
momento ho realizzato che anche io ero stanco morto
e che desideravo andare a dormire il prima possibile.
Per coloro che non conoscono come funziona la preparazione
di un record dovete sapere che c’è sempre
qualcosa da fare ed non appena lo hai terminato spunta
qualche cosa d’altro. Il prezzo che paghiamo per
avere un gruppo così organizzato è che
lavoriamo molto più duramente di tutti gli altri.
Alla fine delle immersioni ed allenamenti facciamo ancora
le foto per lo sponsor di Yasemin, Hyundai, e vi posso
assicurare che più grande è lo sponsor
e maggiori richieste vengono avanzate. Nel poco tempo
che ci rimane stiamo cercando di girare un video per
Eurosport, Fox Sport ed altre reti che andranno in onda
dopo l’undici di giugno; siamo sempre indaffarati
e mi sono appena reso conto che l’utima settimana
è stata tutto tranne che rilassante. Alcune cose
come per esempio il cibo non ci stanno facendo bene,
ad iniziare da David e Yasemin tutti hanno avuto qualche
piccolo problema, spero che riusciremo a mantenere il
team in perfetta efficienza ancora per una settimana
in quanto il lavoro che abbiamo da fare è ancora
molto. Nei prossimi giorni cercherò di ridurre
al minimo i nostri impegni in modo da ridurre lo stress
soprattutto per Yasemin e David.

I commenti di David:
Per un assistente sommozzatore è un emozione
vedere un apneista che sembra volarti affianco mentre
tu stai respirando la tua preziosa riserva di aria,
semplicemente non sembra possibile. Per questa ragione
ho deciso di filmare Yasemin dai 35 metri. Ho iniziato
la discesa cinque minuti prima di lei ed ho iniziato
a registrare. L’ho ammirata passarmi vicino e
risalire con la sua tecnica priva di imperfezioni. Ha
completato l’immersione con successo anche se
un vecchio malanno si è fatto risentire; negli
scorsi 3-4 anni Yasemin ha sofferto di dolori alla schiena
che a volte le causano un improvvisa contrazione muscolare
nonostante io e Rudi abbiamo cercato di migliorare la
situazione con creme e massaggi. Oggi la temperatura
era fresca ed è rimasto nuvoloso per tutto il
giorno. Ona cosa molto importante in questa specialità
è rimanere caldi prima di iniziare la discesa.
Avere freddo o peggio tremare è estremamente
dannoso ed è quello che è successo a Yasemin
oggi. Ricordo che il primo giorno feci due immersioni
a 40 metri molto ravvicinate tra loro senza avere il
tempo di recuperare il calore perso. In risalita ho
sentito i miei quadricipi contrarsi e lo stesso avvenne
per i muscoli della mia schiena. L’unica differenza
è che non è successo in superficie ma
a partire dai 20 metri. Ho lavorato duramente e sono
riuscito a risalire con molta aria nei polmoni ma avevo
dolore a causa delle contrazioni muscolari. Lo stesso
che è accaduto Yas oggi. Credo che il freddo
abbia ostacolato la sua prestazione in quanto non le
ha permesso di riscaldarsi tra le due discese di preparazione.
Appena giunta in superficie h avuto conrtazioni alla
schiena per i primi 2-3 atti respiratori causandole
un inarcamento della schiena che è durato circa
un secondo dopodiché tutto si è risolto
bene. Ho dedicato un po’ più di tempo a
commentare la giornata odierna perché credo sia
un argomento molto delicato; qualcuno vedendo il suo
video potrebbe pensare che ha avuto una “samba”
ma non è questo il caso infati questo è
piuttosto un comune spasmo alla schiena. La mia opinione
è che questa è stata un immersione in
regola e se mi chiedeste se io l’avrei accettata
nel caso fosse stata la mia immersione vi direi “certamente!”.
E’ come fare una corsa e tagliare il traguardo
per primi ma subito dopo cadere a causa di un crampo
al polpaccio; per me (e per il giudice di superficie
considerato che Yas non ha ricevuto aiuto) la prestazione
è REGOLARE…brava Yasemin!... un po’
di riposo e torneremo in acqua.
Il commento di Yasemin:
Ancora un record! Il nostro sommozzatore Arthur ha
avuto in simpatico commento soprannominando l’intero
evento Recordmania. Il gruppo si è lamentato
di non vedere una buona immersione tutti i giorni e
che dovremmo smettere di cercare altri record. Questo
è un po’ strano per me, l’unico problema
che realmente mi ha infastidito è il cibo dell’albergo.
Dopo due giorni di questi alimenti ho cominciato ad
avere fastidi di stomaco probabilmente a causa dell’olio
usato per il condimento. Questo è il principale
motivo che ci ha spinto ad assumere proteine ma certo
non ci sono abbastanza carboidrati e vitamine; al problema
del cibo si è sommato quello del caldo che negli
ultimi giorni mi ha messo un po’ terra. Dopo la
mia immersione a 42 metri, la prima dopo molto tempo,
ho cominciato ad essere fiduciosa anche considerato
che in effetti avevo toccato accidentalmente i 43 metri.
La giornata è iniziata molto bene,avevo fatto
una bella dormita e qundi ho fatto i miei esercizi di
stretching (più lunghi del solito per alleviare
il mio dolore alla schiena). Arrivati sul punto d’immersione
le nuvole hanno coperto il cielo senza lasciarmi la
possibilità di riscaldarmi; il freddo mi ha causato
qualche spasmo alla schiena durante la preparazione
che comunque è andata meglio del solito. Un minuto
e quarantasei secondi per la prima discesa a 16 metri
e 1’e 55” per la discesa a 19 metri. Mi
sentivo in forma e pronta, solo leggermente infreddolita.
Non avendo mai avuto problemi di compensazione (fino
a 60 metri), potevo permettermi una maggiore velocità
di discesa e con Rudi decidemmo di optare per questa
soluzione. Ho dato le prime 4,5 passate con estrema
forza in modo da concedermi una lunga e rilassante caduta.
Durante la discesa di tanto in tanto cercavo di sciogliere
i muscoli ma appena iniziata la risalita mi sono accorta
di perdere energia molto rapidamente. Le mie braccia
in particolare erano affaticate e questo si rifletteva
sulla mia schiena, ho cercato di prestare la massima
attenzione per sfruttare al massimo ogni passata cercando
di rimanere sempre molto concentrata. Tutti i sommozzatori
di assistenza mi incitavano ed è stato di grande
aiuto e li ringrazio molto per questo. Non appena ho
sentito il segnale dei 15 metri mi sono concentrata
sulla respirazione da fare appena in superficie. La
parte superiore del mio corpo era completamente indolenzita
e aspettavo di potermi aggrappare alla struttura di
sostegno della piattaforma per riprendere le forze ed
è quello che ho fatto ma come prevedevo i muscoli
della mia schiena hanno cominciato a contrarsi. Ho continuato
a respirare aspettando che la situazione migliorasse.
Sono molto felice e sorpresa per il risultato, considerato
la mia stanchezza non ci contavo. Come ha già
detto Rudi nonostante sono stata cosciente per tutto
il tempo avrei preferito che questo problema non si
presentasse. Ci siamo preparati molto per quest’immersione
ed i dati rilevati dalla discesa a 42 metri ci dicono
che eravamo sulla strada giusta. Non ho mai fatto colazione
prima delle immersioni per evitare la nausee e comunque
ho migliori prestazioni a digiuno. Studieremo tutti
questi dettagli e cercheremo di capire se è possibile
fare qualcosa di più. Voglio ancora ringraziare
tutti coloro che mi hanno inviato messaggi di congratulazioni
per le belle parole, le ho gradite veramente e sono
una soddisfazione per tutte le energie che mettiamo
in questi racconti giornalieri.
|