|
Clicca sul link sottostante per il resoconto della
giornata.
Giorno 1 |
Giorno 2 | Giorno 3 |
Giorno 4 | Giorno
5 | Giorno 6 | Giorno
7 | Giorno 8 | Giorno
9 | Giorno 10 | Giorno
11 | Giorno 12 | Giorno
13
Sesto giorno: 4giugno 2004
Scritto da Rudi Castineyra
Bentorornati, se per qualche ragione ve lo stiate domandando,
oggi abbiamo un nuovo record mondiale! Yas ha raggiunto
i 42 metri portanto a 7 il numero di primati mondiali
conquistati, il secondo in questa categoria. David ha
migliorato il suo primato personale con -55 metri; entrambi
bgli atleti sono apparsi in ottima forma tanto da farmi
ritenere che abbiano grosse possibilità di miglioramento.
Tuttavia le cose non sono state poi cosi semplici .
Questa mattina Yas e David si sono svegliati con…
beh! Non è molto bello dirlo ma sono stati colpiti
da un violento attacco di diarrea! Erano stanchi e deboli,
lo streching del mattino è stato addirittura
faticoso. Credo che quando abbiamo deciso di andare
un po’ in giro nella nostra giornata di riposo
e ci siamo fermati a mangiare fuori, stanchi della cucina
del nostro Hotel, abbiamo avuto una leggera intossicazione
alimentare. Ironia della sorte ha voluto che nessun
altro del gruppo fosse colpito. I sommozzatori ne hanno
approfittato per scherzare sul fatto che probabilmente
erano un David hanno mangiato proteine, vitamine, bibite
per migliorare il recupero, amminoacidi liquidi ecc...
Nonostante non abbino un buon sapore sono ottimi per
ottenere elevati risultati durante i lunghi periodi
di allenamento che devono essere integrati col le quotidiane
giornate di lavoro. L’aspetto negativo è
che rendono lo stomaco delicato e sensibile; abituato
a cibi praticamente pre-digeriti , lo stomaco, appena
riceve qualcosa di speziato come i cibi della cucina
turca….beh! potete immaginare quali sono le reazioni.
A questo punto abbiamo dato agli atleti della pillole
contro la dissenteria ed abbiamo atteso ancora 1 ora
e mezza, siamo usciti intorno alle 11.00, non troppo
tardi dopotutto. La preparazione è stata molto
rapida e devo ringraziare tutto il gruppo per aver evitato
a Yas e David di attendere oltre.
Yas
ha fatto la primao discesa ed ho potuto vedere che era
ancora piuttosto debole, probabilmente al 60% delle
proprie capacità; comunque è riuscita
ad adattarsi alla situazione cercando di conservre al
massimo le energie. La sua nuotata erano molto lente
e deliberatamente cercava di puntare più sulla
tecnica che sulla potenza. In quel momento sapevo che
la sua immersione sarebbe stata un po’ diversa
da quanto pianificato, invece del minuto e 48 secondi
previsto il tempo totale è stato di 1 minuto
e 57 secondi, la discesa ha richiesto 58 secondi, un
secondo per recuperare il cartellino ed altri 58 secondi
per la risalita. La velocità di discesa è
stata di 0.72 m/s mentre quella di risalita 0.74 m/s.
Il piattello era esattamente a 42,7 metri una quota
che le ha richiesto 12 bracciate in risalita con un
efficienza di 3.56 metri/bracciata. Questi numeri sono
sicuramente inferiori alla sua precedente immersione
ma il record di oggi ha richiesto appena 9 secondi in
più della precedente discesa di allenamento a
-35; Yas ha raggiunto il punto di caduta libera a -15
metri in solo 4 bracciate…ben fatto Yas! Stasera
non stapperemo lo champagne ma festeggeremo ugualmente,
sono passati due anni dal suo ultimo record e si merita
questo risultato dopo aver lavorato veramente tanto
duramente. Congratulazioni! I giudici presenti al record
erano Arthur Zaloga (Lithuania) sul piattello e Gianluca
Cora (Italia) in superficie…e adesso aspettiamo
di sapere se considereranno le pillole contro la dissenteria
come doping ?
L’immersione
di oggi è stata molto importante anche per David
perche ci ha permesso di verificare quanto siamo vicini
alla massima quota che abbiamo pianificato di raggiungere.
Contrariamente a Yas che ha tratto beneficio da un lungo
allenamento in profondità, specialmente sulla
slitta dove ci si rende conto delle proprie possibilità,
David non è mai stato oltre i 60 metri, così
ogni qual volta ci avviciniamo a questa quota è
un po’ preoccupato in particolare per quanto riguarda
la compensazione. E’ stato molto positivo vederlo
risalire dai -55 tranquillo e rilassato, lo ha fatto
sentire capace di qualsiasi cosa e voglio sbilanciarmi
addirittura di una discesa a -70! Quello che ci rende
tutti ancora più fiduciosi è il fatto
che ha ottenuto questo risultato senza essere al 100%
delle proprie capacità. Il tempo totale d’immersione
di David è stato 1’ e 57” , un ottimo
tempo considerato che ha perso 9 secondi in partenza
per sistemarsi il tappanaso che si era staccato. Il
empo di discesa è stato di 56” con una
velocità di 0.99 m/s, la risalita ha richiesto
60” ad una velocità di 0.93 m/s con un
totale 16 bracciate per un efficienza media di 3.48
metri a bracciata. Bisogna tenere presente l’efficienza
media in profondità diminuisce, le prime passate
in risalita sono infatti piuttosto difficoltose a causa
dell’assetto molto negativo. Raggiunto questo
risultato stiamo pensando di tentare i -63 metri, nuovo
record mondiale; prima di tutto però dobbiamo
valutare attentamente tutti i rilevamenti effettuati
e parlare con team di assistenza. A domani quindi!
 
Il commento di David:
Oggi è stata veramente una giornata positiva
anche se ho nuovamente problemi con quel maledetto tappanaso,
lo stesso che ha fatto fallire il mio tentativo di record
a -63 metri durante lo scorso ottobre. Dopo averlo sistemato
attorno ai 6-10 metri ho continuato la discesa anche
se mi sentivo molto debole a causa di tutto….beh,
lo sapete non devo dirvi altro. Non ero sicuro di come
sarebbe stata l’immersione dopo essere stato così
male, ma come è solito dire Rudi, le immersioni
più facili si fanno in queste condizioni. Effettivamente
è andata proprio così, sono riuscito a
completare la risalita dai -55 conservando ancora molta
energia e non ho avuto neanche una contrazione. Attorno
ai 47 metri ho avuto una leggera difficoltà di
compensazione ma sono riuscito a recuperare un po’
di aria con una movimento del diaframma ed a risolvere
così il problema; dopo questo tutto è
filato liscio come l’olio. Rudi dice che è
stata la mia migliore immersione e anche io mi sono
sentito veramente in piena forma, per questo motivo
domani abbiamo deciso di tentare di conquistare il record
mondiale sperando che le mie orecchie facciano la loro
parte. Per finire voglio ringraziare tutti coloro che
mi hanno inviato delle e-mail di incoraggiamento perché
questo mi aiuta veramente. Rimanete in contatto con
noi, un grazie di nuovo a tutti.
I commenti di Yasemin:
Per prima cosa devo dirvi che sono molto contenta di
aver conquistato il record dopo due anni e mezzo. Ho
subito una difficile operazione al pancreas ed ancora
adesso non so come potrà influire sulla mia attività
agonistica. Aver raggiunto questo importante traguardo
comunque mi dà molta fiducia, soprattutto considerato
che sono state necessarie solo tre immersioni. E’
stato molto difficile in particolar modo prima di iniziare
la discesa che mi ha portato a conquistare il record
mondiale. Al mattino mi sono sentita molto stanca e
priva di energia a causa della diarrea, ho dovuto fare
gli esercizi di stretching da seduta con una continua
sensazione di nausea; la cosa è durata tutto
il mattino. Sembrava una di quella giornate storte ma
sapevo di avere la forza di fare quel tuffo e così
ho seguito la routine di preparazione che avevamo scelto.
Appena ho toccato l’acqua ogni problema è
scomparso e la sola cosa che volevo era fare il meglio
possibile. Dovevo fare 5 bracciate prima di iniziare
la caduta libere ma mi sono accorta che ne avevo fatte
solamente quattro e stavo rallentando. In quel momento
decisi di conservare energia e di concedermi una discesa
leggermente più lunga. Durante la risalita cercai
di non forzare troppo poiché sapevo che avevo
abbastanza aria ma non abbastanza forza a causa della
mia situazione; cercai di non esagerare e fu una saggia
decisione. E stata una splendida immersione che ho portato
a termine meno stanca di quando ho fatto il tuffo a
30 metri. Un altro problema è stato il tappanaso,
probabilmente toccandolo l’ho allentato e piccole
bolle uscivano ad ogni mia compensazione; ho dovuto
prestare molta attenzione a non sprecare troppa aria.
Alla fine ciò che conta più di tutto è
il risultato, continueremo gli allenamenti e speriamo
di darvi qualche altra bella notizia nei prossimi giorni…
|