25.05.2010

Yasemin Dalkilic ready for another World Record

25.05.2010

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Sesto giorno: 4giugno 2004

Scritto da Rudi Castineyra

 

Bentorornati, se per qualche ragione ve lo stiate domandando, oggi abbiamo un nuovo record mondiale! Yas ha raggiunto i 42 metri portanto a 7 il numero di primati mondiali conquistati, il secondo in questa categoria. David ha migliorato il suo primato personale con -55 metri; entrambi bgli atleti sono apparsi in ottima forma tanto da farmi ritenere che abbiano grosse possibilità di miglioramento. Tuttavia le cose non sono state poi cosi semplici .

Questa mattina Yas e David si sono svegliati con… beh! Non è molto bello dirlo ma sono stati colpiti da un violento attacco di diarrea! Erano stanchi e deboli, lo streching del mattino è stato addirittura faticoso. Credo che quando abbiamo deciso di andare un po’ in giro nella nostra giornata di riposo e ci siamo fermati a mangiare fuori, stanchi della cucina del nostro Hotel, abbiamo avuto una leggera intossicazione alimentare. Ironia della sorte ha voluto che nessun altro del gruppo fosse colpito. I sommozzatori ne hanno approfittato per scherzare sul fatto che probabilmente erano un David hanno mangiato proteine, vitamine, bibite per migliorare il recupero, amminoacidi liquidi ecc...
Nonostante non abbino un buon sapore sono ottimi per ottenere elevati risultati durante i lunghi periodi di allenamento che devono essere integrati col le quotidiane giornate di lavoro. L’aspetto negativo è che rendono lo stomaco delicato e sensibile; abituato a cibi praticamente pre-digeriti , lo stomaco, appena riceve qualcosa di speziato come i cibi della cucina turca….beh! potete immaginare quali sono le reazioni. A questo punto abbiamo dato agli atleti della pillole contro la dissenteria ed abbiamo atteso ancora 1 ora e mezza, siamo usciti intorno alle 11.00, non troppo tardi dopotutto. La preparazione è stata molto rapida e devo ringraziare tutto il gruppo per aver evitato a Yas e David di attendere oltre.

 

Yas ha fatto la primao discesa ed ho potuto vedere che era ancora piuttosto debole, probabilmente al 60% delle proprie capacità; comunque è riuscita ad adattarsi alla situazione cercando di conservre al massimo le energie. La sua nuotata erano molto lente e deliberatamente cercava di puntare più sulla tecnica che sulla potenza. In quel momento sapevo che la sua immersione sarebbe stata un po’ diversa da quanto pianificato, invece del minuto e 48 secondi previsto il tempo totale è stato di 1 minuto e 57 secondi, la discesa ha richiesto 58 secondi, un secondo per recuperare il cartellino ed altri 58 secondi per la risalita. La velocità di discesa è stata di 0.72 m/s mentre quella di risalita 0.74 m/s. Il piattello era esattamente a 42,7 metri una quota che le ha richiesto 12 bracciate in risalita con un efficienza di 3.56 metri/bracciata. Questi numeri sono sicuramente inferiori alla sua precedente immersione ma il record di oggi ha richiesto appena 9 secondi in più della precedente discesa di allenamento a -35; Yas ha raggiunto il punto di caduta libera a -15 metri in solo 4 bracciate…ben fatto Yas! Stasera non stapperemo lo champagne ma festeggeremo ugualmente, sono passati due anni dal suo ultimo record e si merita questo risultato dopo aver lavorato veramente tanto duramente. Congratulazioni! I giudici presenti al record erano Arthur Zaloga (Lithuania) sul piattello e Gianluca Cora (Italia) in superficie…e adesso aspettiamo di sapere se considereranno le pillole contro la dissenteria come doping ?

 

L’immersione di oggi è stata molto importante anche per David perche ci ha permesso di verificare quanto siamo vicini alla massima quota che abbiamo pianificato di raggiungere. Contrariamente a Yas che ha tratto beneficio da un lungo allenamento in profondità, specialmente sulla slitta dove ci si rende conto delle proprie possibilità, David non è mai stato oltre i 60 metri, così ogni qual volta ci avviciniamo a questa quota è un po’ preoccupato in particolare per quanto riguarda la compensazione. E’ stato molto positivo vederlo risalire dai -55 tranquillo e rilassato, lo ha fatto sentire capace di qualsiasi cosa e voglio sbilanciarmi addirittura di una discesa a -70! Quello che ci rende tutti ancora più fiduciosi è il fatto che ha ottenuto questo risultato senza essere al 100% delle proprie capacità. Il tempo totale d’immersione di David è stato 1’ e 57” , un ottimo tempo considerato che ha perso 9 secondi in partenza per sistemarsi il tappanaso che si era staccato. Il empo di discesa è stato di 56” con una velocità di 0.99 m/s, la risalita ha richiesto 60” ad una velocità di 0.93 m/s con un totale 16 bracciate per un efficienza media di 3.48 metri a bracciata. Bisogna tenere presente l’efficienza media in profondità diminuisce, le prime passate in risalita sono infatti piuttosto difficoltose a causa dell’assetto molto negativo. Raggiunto questo risultato stiamo pensando di tentare i -63 metri, nuovo record mondiale; prima di tutto però dobbiamo valutare attentamente tutti i rilevamenti effettuati e parlare con team di assistenza. A domani quindi!

 


 

 

 

 

 

 

Il commento di David:

Oggi è stata veramente una giornata positiva anche se ho nuovamente problemi con quel maledetto tappanaso, lo stesso che ha fatto fallire il mio tentativo di record a -63 metri durante lo scorso ottobre. Dopo averlo sistemato attorno ai 6-10 metri ho continuato la discesa anche se mi sentivo molto debole a causa di tutto….beh, lo sapete non devo dirvi altro. Non ero sicuro di come sarebbe stata l’immersione dopo essere stato così male, ma come è solito dire Rudi, le immersioni più facili si fanno in queste condizioni. Effettivamente è andata proprio così, sono riuscito a completare la risalita dai -55 conservando ancora molta energia e non ho avuto neanche una contrazione. Attorno ai 47 metri ho avuto una leggera difficoltà di compensazione ma sono riuscito a recuperare un po’ di aria con una movimento del diaframma ed a risolvere così il problema; dopo questo tutto è filato liscio come l’olio. Rudi dice che è stata la mia migliore immersione e anche io mi sono sentito veramente in piena forma, per questo motivo domani abbiamo deciso di tentare di conquistare il record mondiale sperando che le mie orecchie facciano la loro parte. Per finire voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno inviato delle e-mail di incoraggiamento perché questo mi aiuta veramente. Rimanete in contatto con noi, un grazie di nuovo a tutti.

 

I commenti di Yasemin:

Per prima cosa devo dirvi che sono molto contenta di aver conquistato il record dopo due anni e mezzo. Ho subito una difficile operazione al pancreas ed ancora adesso non so come potrà influire sulla mia attività agonistica. Aver raggiunto questo importante traguardo comunque mi dà molta fiducia, soprattutto considerato che sono state necessarie solo tre immersioni. E’ stato molto difficile in particolar modo prima di iniziare la discesa che mi ha portato a conquistare il record mondiale. Al mattino mi sono sentita molto stanca e priva di energia a causa della diarrea, ho dovuto fare gli esercizi di stretching da seduta con una continua sensazione di nausea; la cosa è durata tutto il mattino. Sembrava una di quella giornate storte ma sapevo di avere la forza di fare quel tuffo e così ho seguito la routine di preparazione che avevamo scelto. Appena ho toccato l’acqua ogni problema è scomparso e la sola cosa che volevo era fare il meglio possibile. Dovevo fare 5 bracciate prima di iniziare la caduta libere ma mi sono accorta che ne avevo fatte solamente quattro e stavo rallentando. In quel momento decisi di conservare energia e di concedermi una discesa leggermente più lunga. Durante la risalita cercai di non forzare troppo poiché sapevo che avevo abbastanza aria ma non abbastanza forza a causa della mia situazione; cercai di non esagerare e fu una saggia decisione. E stata una splendida immersione che ho portato a termine meno stanca di quando ho fatto il tuffo a 30 metri. Un altro problema è stato il tappanaso, probabilmente toccandolo l’ho allentato e piccole bolle uscivano ad ogni mia compensazione; ho dovuto prestare molta attenzione a non sprecare troppa aria. Alla fine ciò che conta più di tutto è il risultato, continueremo gli allenamenti e speriamo di darvi qualche altra bella notizia nei prossimi giorni…

 

 

 

 

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